Targa personalizzata: il prezzo per le moto del nuovo Codice della strada

Targa personalizzata: il prezzo per le moto del nuovo Codice della strada

Targa personalizzata: il prezzo per le moto del nuovo Codice della strada

Scegliere personalmente lettere e numeri della targa della propria moto potrebbe presto diventare possibile. Il nuovo Codice della strada prova a rendere operativa una possibilità prevista dalla legge da oltre vent’anni, stabilendo anche i costi. Niente di nuovo, invece, per ciò che riguarda le targhe smarrite o deteriorate…

Riccardo Allegro


Una vecchia possibilità mai diventata realtà

La possibilità di personalizzare la targa della propria moto non è propriamente una novità. Già dal 2002 l’articolo 100 del Codice della strada consente, almeno in teoria, di richiedere una specifica combinazione di lettere e numeri, purché conforme alla sequenza prevista dal regolamento. Il problema è che questa possibilità non è mai diventata concretamente operativa, per la mancanza delle necessarie disposizioni attuative. Approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri lo scorso 13 ottobre, il nuovo Codice della strada torna ora sull’argomento, prevedendo espressamente il rilascio di targhe personalizzate su richiesta dell’interessato. Vediamo i dettagli. 

Quanto costerà personalizzare la targa della moto?

La novità più concreta riguarda i costi. Nell’Allegato VI.2 del nuovo Codice viene fissato un corrispettivo di 300 euro per la targa posteriore dei motoveicoli, al quale si aggiunge una maggiorazione del 20% destinata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il totale previsto è quindi di 360 euro. Per le automobili, invece, la cifra sale a 600 euro, comprensiva della medesima maggiorazione. Si tratta dei costi indicati per la personalizzazione, ai quali potranno aggiungersi eventuali altre spese legate alle pratiche amministrative. 

Combinazioni personalizzate

Quanto alla combinazione di lettere e numeri, il nuovo testo lascia aperta la possibilità di una maggiore libertà rispetto allo schema attuale che, per le moto, prevede due lettere e cinque cifre, disposte su due righe. La personalizzazione immaginata dalla vecchia normativa avrebbe permesso, per esempio, di scegliere le iniziali e una sequenza numerica significativa, mantenendo questo schema. Il nuovo testo potrebbe invece consentire di modificare anche la disposizione e la proporzione tra lettere e numeri. Non è tuttavia ancora possibile sapere se si potranno utilizzare nomi, soprannomi o vere e proprie parole. Ovviamente, la sequenza scelta non potrà però coincidere con quella di un altro veicolo ancora circolante. Formato, caratteri e modalità di richiesta saranno definiti dal regolamento attuativo.

Quando si potranno richiedere?

Per il momento, non è ancora possibile richiedere una targa personalizzata. Il nuovo Codice deve completare il proprio iter di approvazione e, soprattutto, dovranno essere definite le norme necessarie a rendere operativo il servizio. Secondo il testo attualmente in esame, le nuove disposizioni dovrebbero acquistare efficacia dal 1° gennaio 2028, con la possibilità di uno slittamento al 1° aprile dello stesso anno. Resta inoltre da capire quando la Motorizzazione sarà effettivamente pronta a gestire le richieste. Cosa, quest’ultima, tutt’altro che scontata…

A proposito di targhe: forse c’era un problema più “urgente”

Quella di concedere al proprietario la possibilità di ottenere una targa personalizzata è una notizia che farà piacere a molti motociclisti e automobilisti. Certo è che, con la riforma del Codice, sarebbe stato forse meglio concentrarsi su di un problema ben più serio e diffuso, ossia la possibilità di ottenere un duplicato della targa in caso di furto, smarrimento o deterioramento, così da superare l’obbligo di procedere a una nuova immatricolazione del mezzo, con tutti i costi e i tempi del caso. Ve ne parlavamo qui: Targa deteriorata o poco leggibile: cosa dice la legge e come rimediare

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