Honda Hornet 600 usata: ora è un affare da prendere al volo
È una naked piuttosto potente ma alla portata di tutti. Il motore spinge bene anche ai medi regimi. La sella duretta limita un po’ il comfort. Buoni i prezzi.
massimo.miliani
Punti di forza
La Hornet è uno dei modelli di maggior successo della Honda e la versione introdotta nel 2007 (foto in alto) è probabilmente la migliore. Equilibrata e facile da guidare, monta il classico motore 600 quattro cilindri che in questa versione sfodera una più che discreta spinta ai medi regimi (che invece mancava nelle versioni precedenti). Le prestazioni sono brillanti e la tenuta di strada sempre sicura. Le pinze sono ad attacco tradizionale, ma la Hornet frena molto bene. Un consiglio? Cercate un esemplare con ABS, non ve ne pentirete.
Punti deboli
La sella è stretta e imbottita al minimo: il comfort, soprattutto per il passeggero, ne risente. I più esperti poi lamentano la regolazione un po’ troppo rigida del monoammortizzatore, che va in crisi sulle strade rovinate. Il frontale con il cruscotto a “pennacchio” che doveva riparare dall’aria non è stato apprezzato: è sparito con la versione 2010.
Prima dell’acquisto controllate bene…
Catena – La Hornet spesso veniva acquistata da motociclisti giovani che trascuravano la piccola manutenzione, a partire dalla lubrificazione periodica della catena. Controllate anche lo stato della corona.
Dischi freno – Se vengono utilizzate pastiglie “racing” si consumano in fretta. Controllate poi che il liquido sia stato cambiato una volta l’anno.
Rivestimento sella – Sui modelli 2008 il rivestimento della sella era delicato.
Ammortizzatore – Può essere alla frutta dopo 30.000 km: in particolare l’articolazione del forcellone può prendere dei giochi.
La Hornet S è una versione più “sfortunata” della naked giapponese, che ha avuto poco successo soprattutto a causa della linea. Ma la mezza carena offriva un discreto riparo e rendeva la Hornet una pratica tuttofare
I rilevamenti
| Velocità massima | 229,4 km/h |
| Accelerazione 0-400 m | 11,9 sec |
| Consumo extraurbano | 24,1 km/l |
| Peso | 195 kg |
Sul mercato
| ANNO | euro |
|---|---|
| Hornet ’11 | |
| 2012 (E3) | 3.900 |
| 2011 (E3) | 3.800 |
| Hornet ’07 | |
| 2010 (E3) | 3.200 |
| 2009 (E3) | 3.400 |
| 2008 (E3) | 3.100 |
| 2007 (E3) | 2.800 |
Valori medi rilevati su annunci di privati e concessionari, Italia, ottobre 2026
Ormai è un buon affare
Resta uno degli usati più facili da comprare in assoluto, e non solo per il prezzo: di Hornet ne girano ancora centinaia, i ricambi costano poco e il quattro cilindri Honda regge i chilometri senza fare drammi. La differenza rispetto a dieci anni fa è che le quotazioni hanno smesso di scendere e si sono assestate: l’ultima serie, prodotta fino al 2013 prima di lasciare il posto alla CB650F, viaggia stabilmente sui 3.800-3.900 euro, mentre le 2007-2010 stanno tra i 2.800 e i 3.400. Sotto i 2.500 euro si trovano solo esemplari oltre i 60.000 km o con manutenzione da rifare. Un dettaglio che oggi conta: la Hornet si guida con la A2 solo se depotenziata a libretto, e quegli esemplari si vendono prima e costano un po’ di più.
Questa costa meno
La prima serie della Hornet è quella che ha avuto maggiore successo: prodotta con poche modifiche dal 1997 al 2007 è la classica naked media di qualche anno fa, snella, leggera e con un motore molto potente (95 CV) ma “pigro” ai regimi medio bassi. Meglio lasciar perdere la prima serie con ruota anteriore da 16 pollici: l’agilità alle basse velocità era garantita, ma quando si andava forte l’avantreno era poco preciso. Come spesso accade, la versione migliore è l’ultima serie prodotta dal 2005, che aveva sospensioni ben a punto con forcella a steli rovesciati da 41 mm. Per un buon 2005-2006 oggi servono circa 2.500-2.700 euro: non più prezzi da discount, perché anche le “vecchie” hanno smesso di deprezzarsi.
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