Il casco che indica velocità e informazioni al pilota esiste, ma non può essere omologato
Un casco che permette di visualizzare velocità, indicazioni del navigatore e altre informazioni senza distogliere lo sguardo dalla strada. Dopo anni di sviluppo, il progetto della svizzera Aegis Rider è diventato realtà e può finalmente essere ordinato. La tecnologia è interessante, ma per noi c’è un serio problema di omologazione…
Riccardo Allegro
Il navigatore davanti agli occhi
Di caschi intelligenti si parla ormai da parecchio tempo, ma Aegis Rider Vision propone una soluzione particolarmente interessante. Del progetto avevamo già parlato nel 2022, quando era ancora in fase di sviluppo. Ora il sistema è diventato un prodotto vero e proprio, basato su un casco integrale Nexx X.WST3 con calotta in carbonio, all’interno del quale sono integrati sensori, telecamere ed elettronica. La particolarità è il display head-up con realtà aumentata, capace di mostrare velocità, limiti, navigazione, chiamate e altre informazioni direttamente davanti agli occhi del motociclista.
A differenza di altri dispositivi, però, le immagini non seguono i movimenti della testa, ma rimangono virtualmente ancorate alla moto, a circa tre o quattro metri di distanza. Se il pilota gira la testa per controllare uno specchietto o affrontare una curva, il display esce dal campo visivo. Le indicazioni del navigatore possono inoltre apparire come frecce tridimensionali direttamente in corrispondenza degli incroci.
Come funziona?
Il sistema sfrutta una telecamera nella mentoniera, sensori inerziali e i dati provenienti dallo smartphone fissato alla moto oppure da una centralina dedicata, chiamata Pro-Box. In questo modo riesce a conoscere continuamente la posizione del casco rispetto al veicolo e a mantenere le informazioni nella posizione corretta.
Non manca una action cam integrata da 1080p, con 128 GB di memoria per registrare i viaggi, mentre una seconda telecamera posteriore servirà in futuro a segnalare i veicoli nell’angolo cieco, funzione ancora in fase di sviluppo. L’autonomia dichiarata è di 4-6 ore con il display attivo, mentre il peso complessivo si aggira sui 2 kg.
Prezzo e omologazione: attenzione al display
Il sistema completo Aegis Rider Vision con AR Optics costa 1.599 euro, mentre il solo casco è proposto a 949 euro. Il display non può essere installato su un casco qualsiasi, perché necessita dell’elettronica integrata nel modello Aegis. Prezzo a parte, c’è una questione importante da chiarire prima dell’acquisto: il casco è omologato ECE 22.06 soltanto senza il display AR Optics montato. Come specificato dalla stessa Aegis Rider, l’aggiunta del modulo per la realtà aumentata modifica la configurazione originale, che non risulta quindi più coperta dall’omologazione. Il problema nasce dall’attuale normativa ECE 22.06, che, secondo quanto specificato sul proprio sito internet dalla stessa azienda, non consente ancora di omologare un casco dotato di questo tipo di head-up display.
Morale? L’articolo 171 del Codice della strada impone l’utilizzo di caschi conformi ai tipi omologati. Di conseguenza, la configurazione completa con display pone un concreto problema di conformità per l’utilizzo sulle strade pubbliche, almeno in Italia. Non per nulla, la stessa Aegis Rider invita gli acquirenti a verificare le normative nazionali prima dell’impiego su strada. Insomma, una tecnologia interessante e già acquistabile, ma che non dispone ancora – da noi – dell’omologazione necessaria per poter considerare regolare l’utilizzo del sistema completo.