SWM Gran Turismo 650: stile e prezzo d’altri tempi
stefano lissi
Quando nella sigla di una moto si legge GT, oppure Gran Turismo, si pensa a carene ampie e ultraprotettive, selle comodissime, dotazioni da fantascienza… Bene, dimenticate tutto: la SWM Gran Turismo 650 in queste pagine è una Gran Turismo per viaggiare come una volta: ad andatura tranquilla e con due borse a bisaccia “da sella”, bagagli ridotti all’essenziale e tanta voglia di vedere il mondo in relax.

Ecco quindi una sella dritta e comoda (ma un po’ stretta per due), un manubrio rialzato con traversino di rinforzo (utile per legare il portaattrezzi, ma anche lo smartphone), ruote a raggi con misure “d’epoca” e una meccanica semplice e affidabile.
Youngtimer per diciottenni
Nella culla del telaio in tubi di acciaio troviamo infatti un monocilindrico raffreddato ad aria-olio da 644 cm³ di “ispirazione” Honda Dominator, con potenza di 39,4 CV a 6.500 giri (a misura di patente A2) e coppia massima di 50 Nm a 4.500, bello pronto ai bassi e ai medi regimi.

Tutto è moderno ma piacevolmente retrò, dal faro anteriore a LED al serbatoio a goccia, dagli strumenti a lancette ai terminali di scarico “a bottiglia” cromati. Una moto attraente offerta a un prezzo altrettanto attraente: 4.490 euro, in blu (in foto) o in verde.
Come va
Stretta di fianchi, con gli svasi sul serbatoio ben disegnati e la sella poco alta da terra, questa SWM mette subito a proprio agio. Il peso contenuto e ben distribuito facilita le manovre a bassa velocità, anche se si vorrebbe più angolo di sterzo per i passaggi più stretti. Il motore è perfetto in città, con una discreta prontezza nel rispondere ai richiami del gas e un’erogazione progressiva ai medi.

Piace anche nel misto, dove la GT va guidata morbida. Se invece la si strapazza, diventa un po’ “dura” tra le curve e le sospensioni soffrono (così come sulle buche profonde). Il cambio è un po’ duretto, in compenso le marce sono ben rapportate. Con il crescere della velocità aumentano anche le vibrazioni: meglio viaggiare sui 90-100 km/h. Morbida la frenata, perfetta per il passeggio. Poco convincenti invece le gomme di serie: oneste sull’asciutto, poco comunicative sull’umido.
Zero elettronica e tanto fascino per questa stradale divertente e leggera… anche nel prezzo. Prestazioni e finiture discrete, freni adeguati
| Motore | monocilindrico 4 temoi |
| Cilindrata (cm3) | 644 |
| Raffreddamento | ad aria/olio |
| Alimentazione | a iniezione |
| Cambio | a 5 marce |
| Potenza CV (kW)/giri | 39,4 (29)/6.000 |
| Freno anteriore | a disco |
| Freno posteriore | a disco |
| Velocità massima (km/h) | nd |
| Altezza sella (cm) | 83 |
| Interasse (cm) | 142 |
| Lunghezza (cm) | 211 |
| Peso (kg) | 181 |
| Pneumatico anteriore | 100/90-19″ |
| Pneumatico posteriore | 130/70-18″ |
| Capacità serbatoio (litri) | 13 |
| Riserva litri | nd |
Foto e immagini


















