Prova Royal Enfield Bullet 650: vera classica di sostanza

Prova Royal Enfield Bullet 650: vera classica di sostanza

Prova Royal Enfield Bullet 650: vera classica di sostanza

Royal Enfield
Bullet
650 2026

stefano lissi


Dal 1932 a oggi c’è sempre stata una Bullet nei listini di Royal Enfield, rigorosamente con motore monocilindrico. Ma i tempi cambiano, la clientela vuole di più, la casa indiana ha in produzione un ottimo motore bicilindrico… e così accanto alla “classica” 350 monocilindrica Royal Enfield propone la Bullet 650, realizzata sulla base delle custom Super Meteor/Shotgun 650, ma con linee e impostazione da stradale “vintage”. Allettante il prezzo, fissato da Royal Enfield in 7.050 euro, nell’unica colorazione disponibile Cannon Black. 


Tanto metallo

Il motore è il collaudato bicilindrico parallelo raffreddato ad aria e olio da 648 cm³, 48 CV e 52 Nm di coppia, usato sulle Royal Enfield dal 2018 (debuttò su Interceptor e Continental GT). È abbinato a un cambio a sei marce e a una frizione assistita con sistema antisaltellamento che evita di bloccare la ruota posteriore se si scalano bruscamente le marce. 

Il motore raffreddato ad aria è facile da gestire

Il telaio è in tubi d’acciaio, la forcella telescopica ha 120 mm di escursione e gli ammortizzatori 90 mm. I cerchi sono a raggi con camera d’aria da 19 pollici davanti con pneumatico 100/90 e da 18 pollici dietro con pneumatico 140/70. L’impianto frenante vede all’opera all’anteriore un disco da 320 mm e uno da 300 mm al posteriore, con ABS a doppio canale. La sella è a 80 cm da terra, il serbatoio a goccia contiene 14,8 litri, il peso dichiarato è di 243 kg. La strumentazione inserita nella classica “nacelle” (la carenatura del faro) offre un bel quadrante analogico, un piccolo display LCD e il navigatore Tripper collegato allo smartphone via Bluetooth. Le finiture sono di qualità, poca plastica e tanto metallo, con verniciature filettate a mano.

Image

Il cruscotto è semplic ee classico, sulla destra l’orologio digitale che può diventare navigatore

Come va

Con la Bullet 650 è necessario adottare uno stile di guida “vintage” come le sue linee. La posizione in sella è comoda e rilassata: manubrio alto e vicino, pedane centrali appena avanzate, si guida col busto eretto come i gentleman inglesi degli anni 60. Il bicilindrico è fluido e ricco di coppia, allunga senza strappi e con poche vibrazioni; anche il cambio è preciso. Il peso (243 kg) si sente solo nella manovre da fermi, ma in movimento sembra sparire perché la moto è ben bilanciata. Non è svelta nell’impostare le curve, ma scende in piega precisa dando una bella sensazione di sicurezza: se si impara a sfruttarla senza esagerare, ci si può anche divertire. La forcella è morbida, mentre gli ammortizzatori hanno una risposta secca sullo sconnesso. Ai freni manca mordente davanti, bisogna sfruttare anche la pinza posteriore. L’ABS invece è un po’ invasivo ed entra in funzione anche quando non servirebbe.

Stradali

7050

La Bullet 650 bicilindrica è vintage nelle linee, curata nelle finiture, piacevole da guidare e comoda per viaggiare. Prezzo OK

Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
Motore bicilindrico 4 tempi
Cilindrata (cm3) 648
Raffreddamento ad aria/olio
Alimentazione a iniezione
Cambio a 6 marce
Potenza CV (kW)/giri 48 (34,6)/7.250
Freno anteriore a disco
Freno posteriore a disco
Velocità massima (km/h) nd
Dimensioni
Altezza sella (cm) 80
Interasse (cm) 147,5
Lunghezza (cm) 231,8
Peso (kg) 243
Pneumatico anteriore 100/90-19″
Pneumatico posteriore 140/70-18″
Capacità serbatoio (litri) 14,8
Riserva litri nd