Il futuro della moto è automatico? Forse ed è colpa nostra
A indicare la strada fu l’Italia, nel 2007, con la futuristica e incompresa Aprilia Mana. Seguì la Honda con l’innovativo doppia frizione, che è tuttora un successo. Arrivarono poi Yamaha con l’Y-AMT e BMW con l’ASA. Quindi KTM con l’AMT. Ma non finisce qua, ci sono infatti non veri cambi automatici, ma frizioni automatiche (Honda e di recente Kawasaki), che ci semplificano la vita. Il futuro è questo?