Triumph Speed Twin 900, il fascino discreto dell’equilibrio

Triumph Speed Twin 900, il fascino discreto dell’equilibrio

Triumph Speed Twin 900, il fascino discreto dell’equilibrio

Triumph
Speed Twin
900 2025

massimo.miliani


Agile in città e reattiva tra le curve, la Speed Twin 900 ha un motore vigoroso ed è comoda anche in due. Ben dotata e rifinita, ha un prezzo interessante

Le Speed Twin sono le più sportive della famiglia “modern classic” di Triumph. La versione 900, da poco rinnovata, è la protagonista della nostra prova: un perfetto esempio di british style. Offre finiture curate e prestazioni facili da sfruttare, grazie al perfetto equilibrio tra il motore potente il giusto e la ciclistica a punto e insospettabilmente sportiva.

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Il giusto equilibrio

Il motore High Torque da 900 cm³ eroga 57 CV (rilevati alla ruota) e nell’uso normale non fa mai rimpiangere qualche cavallo in più, perché spinge forte a tutti i regimi. La coppia massima di 76,5 Nm è raggiunta a meno di 3.900 giri, dato che la rende prontissima ai bassi regimi e davvero elastica in ogni marcia, anche nelle riprese. La ciclistica ha fatto un vero “salto di qualità” in questa versione 2025, grazie al nuovo forcellone in alluminio più lungo e alla forcella a steli rovesciati Marzocchi da 43 mm. L’impianto frenante all’anteriore sfrutta un disco singolo da 320 mm con pinza radiale, adeguato al peso di 211 kg (in ordine di marcia, senza carburante). La dotazione elettronica è di prim’ordine con ABS e traction control cornering, gestiti da una piattaforma inerziale a sei assi. Classiche, ma moderne anche le ruote con cerchi in lega a 7 razze e gomme Michelin Road Classic dal disegno d’epoca. L’eleganza delle linee penalizza solo l’autonomia: il serbatoio da 12 litri (meno di 300 km in autostrada) limita le velleità turistiche.

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Naked

Su strada

La Speed Twin su strada rappresenta il giusto compromesso: non punta tutto sulla stabilità “granitica” sul veloce, né sull’agilità nervosa nello stretto, ma è intuitiva come poche altre fin dai primi metri. Il motore High Torque tiene fede al suo nome: con 76,5 Nm (rilevati alla ruota) di picco massimo a 3.800 giri e una spinta vigorosa sin dai bassi regimi, schizza fuori dalle curve strette con una prontezza che sorprende, consentendo di tenere un ritmo notevole anche nel misto più tortuoso. L’inserimento in curva è rapido e naturale, basta usare bene il corpo e non chiederle la reattività di una naked sportiva: la ruota da 18” disegna traiettorie rotonde e prevedibili, anche guidando un po’ più aggressivi. L’impianto frenante è una piacevole sorpresa: nonostante il disco singolo, da 100 km/h la Triumph si ferma in appena 38,4 metri, con una modulabilità davvero esemplare. L’unico, vero limite emerge quando la strada si apre: il cambio a cinque marce è una scelta vintage che si paga. Spesso capita di trovarsi col piede a cercare la sesta… che purtroppo non c’è.

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In autostrada

In viaggio si soffre un po’. Senza la sesta marcia, il motore frulla a regimi piuttosto alti e la protezione dall’aria è praticamente inesistente: un cupolino, anche piccolo, sarebbe più che benvenuto sui lunghi tragitti.

In città

Qui la Triumph si prende la rivincita e dà davvero il meglio di sé. La coppia subito disponibile aiuta a districarsi nel traffico e la frizione è di una morbidezza esemplare. Il peso c’è, ma è ben centralizzato e soprattutto concentrato verso il basso, cosa che rende facili le manovre e le andature a bassa velocità. Molto buona l’elettronica, che offre un ABS perfettamente tarato e un controllo di trazione a punto.

Video assente
Velocità massima (km/h) 175,4
Accelerazione secondi
0-400 metri 13,1
0-1000 metri 25,8
0-100 km/h 4,6
Ripresa (da 50 km/h) secondi
400 metri 14,5
1000 metri 27,5
Potenza massima alla ruota  
CV/kW 57,5/42,8
Giri al minuto 5980
Frenata metri
Da 100 km/h 38,4
Consumi km/l
Autostrada 23,5
Extraurbano 32,9
A 90 km/h 31,9
A 120 km/h 24,3
Al massimo 12,6
Autonomia km
A 120 km/h 24,3
Al massimo 12,6

 

Acquisizione dati con sistema satellitare Leane – Suchy Data System.
Banco prova Dynojet’s 150 Dynamometer. 
Bilancia Computer Scales Longacre 7263.

 

Motore 4 tempi bicilindrico
Cilindrata (cm3) 900
Cambio  a 5 marce
Potenza CV(kW)/giri 65(47,8)/7500
Freno anteriore a disco
Freno posteriore a disco
Pneumatico anteriore 100/90 – 18″
Pneumatico posteriore 150/70 – 17″
Altezza sella (cm) 78
Peso (kg) 216
Capacità serbatoio (litri) 12
Autonomia (km) nd
Velocità massima (km/h) nd
Tempo di consegna immediato

Facile, intuitiva e con un motore corposo. Ottime le finiture

La mancanza della sesta marcia si sente, così come la protezione dall’aria inesistente

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