Addio Tutor e autovelox, il 2026 con Navigard e SafeDrive sarà l’anno del Grande Fratello
Tra SafeDrive e Navigard, gli “occhi elettronici” sono pronti a scrutare, sorvegliare e cogliere ogni “infrazione” al Codice…
Riccardo Allegro
Con l’arrivo di Navigard e SafeDrive, il 2026 è l’anno in cui le nostre strade verranno per davvero sorvegliate da occhi elettronici capaci di rilevare praticamente ogni cosa, infrazioni al codice comprese. Il Grande Fratello stradale è ormai alle porte…
Navigard: il Tutor 2.0 sulle autostrade
Dal 2026 sulle autostrade italiane debutterà Navigard, il nuovo sistema di monitoraggio che unisce le funzioni del tutor tradizionale e dell’autovelox. Grazie ad algoritmi predittivi, telecamere ad alta definizione, radar e sensori integrati, il sistema sarà in grado di rilevare in tempo reale velocità media e istantanea dei veicoli, sorpassi azzardati, veicoli contromano, ostacoli sulla carreggiata e persino camion che superano i limiti di peso o infrangono i divieti di sorpasso.
Tutti i dati raccolti verranno inviati a una control-room centralizzata per l’elaborazione e, in caso di infrazione o emergenza, il personale competente riceverà l’allerta immediata.
SafeDrive: l’occhio elettronico delle città
Stesso discorso (o quasi) per il SafeDrive, evoluzione dell’autovelox tradizionale pronto allo schieramento in contesti urbani. Il meccanismo (ve ne parlavamo qui) è fondamentalmente identico: le immagini riprese da telecamere ad alta definizione e LED a infrarossi vengono elaborate da un’Intelligenza Artificiale in grado di riconoscere non solo il superamento dei limiti di velocità, ma anche chi guida senza cintura o usa lo smartphone al volante. Per motivi di privacy tuttavia, le infrazioni vengono registrate, la targa elaborata automaticamente tramite software OCR ma i volti dei passeggeri oscurati. Facile da installare su pali, portali o ponti, il dispositivo ha un costo di circa 20.000 euro, molto menoi dei vecchi autovelox. Fondamentalmente, basterà qualche multa per rientrare della spesa.
Tempistiche e diffusione
Secondo la roadmap, Navigard sarà operativo su alcune tratte autostradali già dal 2026, con copertura completa entro il 2027. SafeDrive, invece, pensato per i centri urbani, promette un’adozione ancor più rapida da parte dei Comuni grazie a facilità di installazione e, come visto, al prezzo contenuto.
Per rimanere in tema: Incubo sorpassometro: come funziona, dove viene installato e quali sono le sanzioni.
Perchè gli occhi elettronici non li puntiamo sullo stato (minuscolo voluto) e su coloro che affermano di rappresentarlo? D’altro canto sono loro che devono rendere conto al popolo del loro operato, non il contrario
In quale autogrill si troverà?!?